Category Archives: Interviste

The Man in Jail - Twin Peaks - Stewart Strauss

Twin Peaks: Intervista con l’Uomo Nero

di Matteo Marino
versione inglese in collaborazione con Mario De Filippo
english version here
Grazie a Erika Poleggi per il prezioso aiuto

3 giugno 2017

ATTENZIONE: questo articolo contiene SPOILER per chi non ha visto la Parte 2, ma non fa anticipazioni sulle puntate future.

All’apparizione dell’uomo nero nella cella, nella Seconda Parte del nuovo Twin Peaks, ce la siamo fatta tutti addosso (“The shit come out of my ass” per dirla con le parole dei Missing Pieces di Fire Walk With Me). Una scena WTF (What the Fuck!) subito cult. Nei titoli di coda e su imdb non c’è menzione del personaggio e dell’attore. Un’altra sorpresa di Lynch e Frost dopo Buella, interpretata, senza essere stata annunciata nella famosa lista con i 217 nomi del cast, da Kathleen Deming. Ed è  partita la caccia all’attore.

Chi sia o cosa rappresenti “The Man in Jail” non lo sappiamo (anche se sono fiocatte fior fior di teorie), ma almeno un mistero ora è risolto: l’attore non accreditato che interpreta la fantasmatica figura ha accettato di rispondere ad alcune mie domande e sono lieto di presentarvelo. Continue reading

Poems Between Two Worlds - A Symphony of Words for David Lynch from Andrea Abbatista

Tributo italiano a David Lynch: «Poems Between Two Worlds» di Andrea Abbatista ci riporta nella Loggia Nera (VIDEO)

di Matteo Marino
video diretto e interpretato da Andrea Abbatista (in inglese con sottotitoli in italiano)
23 dicembre 2016
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Andrea Abbatista è un attore italiano e un lynchiano doc. Ha esordito a teatro nel ruolo del Dottor Treves di The Elephant Man e ora sta scrivendo uno spettacolo su Orson Welles. Il suo video-omaggio a Twin Peaks is really something, per dirla alla Dale Cooper.
Ho l’onore di presentarvi in anteprima assoluta il Poeta Perduto. Ha una sinfonia di parole per noi, come recita il suggestivo sottotitolo. Mettetevi comodi (ma non troppo) e fate partire il video (sub ita opzionabili). A seguire, intervista con Andrea, che ci parla tra le altre cose di com’è nato e si è sviluppato questo progetto.
Siete pronti a tornare nella Loggia Nera?

Poems Between Two Worlds – A Symphony of Words for David Lynch from Andrea Abbatista on Vimeo.

Ciao, Andrea! Presentati ai lettori di davidlynch.it.
Prima di tutto, voglio ringraziarti per la rara opportunità di raccontarmi che mi stai donando. Mi chiamo Andrea Abbatista, sono un attore di Milano, che ogni tanto si dedica alla regia, mio primo grande amore.
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Poems Between Two Worlds - A Symphony of Words for David Lynch from Andrea Abbatista

A tribute to David Lynch: «Poems Between Two Worlds» of the italian actor Andrea Abbatista is really something! (VIDEO)

by Matteo Marino
video by Andrea Abbatista
December 23, 2016
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Andrea Abbatista is an Italian actor and director, and a Lynchian DOC. He made his debut on stage in the role of Dr. Treves in The Elephant Man and is now writing a play about Orson Welles. His video-tribute to Twin Peaks is really something!, to put it as Dale Cooper.
I have the honor to present a very first preview of the Lost Poet. He has a symphony of words for us, as stated in the suggestive subtitle. Make yourself comfortable (but not too much) and start the video. Coming up, an interview with Andrea, who speaks among other things, about how this project was born and developed. Are you ready to get back into the Black Lodge?

Poems Between Two Worlds – A Symphony of Words for David Lynch from Andrea Abbatista on Vimeo.

Hi Andrea! Introduce yourself to the readers of davidlynch.it. [Who are you? What do you do? What are your past and future projects?]
First of all, I want to thank you for the rare opportunity you’re giving me.
My name is Andrea Abbatista, I’m an actor from Milan, who occasionally dedicates to directing, my very first big love.
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Intervista esclusiva a Chrysta Bell, da Napoli a Twin Peaks

di Matteo Marino
15 dicembre 2016
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Chrysta Bell è il suo nome d’arte ma anche il suo nome di battesimo, tutto insieme (non solo Chrysta, dunque). La sua apparizione di tre secondi nel dietro le quinte del nuovo Twin Peaks ci ha incantato: è sua la voce del Polish Poem di INLAND EMPIRE, e da allora è la nuova musa musicale di David Lynch. Dalla loro collaborazione è nato l’album This Train e il nuovo EP dal titolo Somewhere in the Nowhere. Il suo ruolo in Twin Peaks è ancora un mistero (come quello di tutti gli altri attori coinvolti, ovviamente) e da poco ha tenuto un concerto da sogno a Napoli. Per l’occasione abbiamo avuto l’opportunità di intervistarla per conoscere meglio il suo mondo e farci un’idea di com’è lavorare insieme a David Lynch.

Ciao, Chrysta Bell! Quando ho aperto questo sito, il primo articolo che ho pubblicato (intitolato “Non guardare la tv da troppo vicino”) raccontava del mio primo incontro con l’arte di David Lynch, il momento preciso in cui mi sono innamorato del suo mondo. Ho invitato i lettori a condividere nei commenti la loro “prima volta”. Ne è scaturita una magnifica collezione di storie e sensazioni. Perciò la mia prima domanda è questa: quando hai incontrato per la prima volta David Lynch, non l’uomo, ma l’opera? E come ti ha fatto sentire?
Il mio primo incontro con l’opera di David Lynch risale all’originale messa in onda di Twin Peaks, e anche se ero troppo giovane per cogliere le sfumature e percepire la raffinata complessità della serie, sono rimasta ammaliata dal modo in cui la musica e le immagini concorrevano a produrre una sorta di agitazione nel mio piccolo corpo. Venni catturata fin dalle prime battute della sigla. È stata come la rivelazione di quello che musica e immagini possono fare al di là del semplice intrattenimento, la rivelazione del loro potere.

C’è un video molto toccante (negli extra del “Twin Peaks Definitive Gold Box Edition”) in cui Angelo Badalamenti spiega la genesi del tema di Laura, con Lynch che stava al suo fianco e gli descriveva determinate sensazioni che Angelo traduceva subito in musica. Credo che ogni brano abbia origini differenti, ma potresti raccontarci qualcosa del modo in cui tu e Lynch scrivete canzoni insieme? In che modo i vostri mondi si incontrano? Continue reading

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Exclusive Interview with Chrysta Bell, from Naples to Twin Peaks

by Matteo Marino
DECEMBER 15, 2016
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Chrysta Bell is her first name and full professional moniker. We saw her for a second in the first Twin Peaks behind-the-scenes featurette, and she charmed us. Since INLAND EMPIRE‘s Polish Poem,  she is David Lynch’s musical muse. Their collaboration gave us the critically acclaimed album This Train in 2011 and now an EP of new material, Somewhere in the Nowhere. Her role in the highly anticipated new Twin Peaks series on Showtime is still a mystery (as everybody’s role) and her gig at Naples in October was too dreamy.

Ciao, Chrysta! The first article of davidlynch.it (entitled “Do not sit too close to the TV”) was about my first encounter with the work of David Lynch, the precise moment when I fell in love with his world. I invited readers to tell me about their own “first moment” and now there is an amazing collection of their stories and feelings. So, first of all, I ask you: how did you meet David Lynch’s work for the first time? How did you feel about it?
My first encounter with David’s work was through the original airing of Twin Peaks, and though I was too young to catch the nuances and perceive the sophistication of the show, I was enthralled with the way the music and the imagery conspired to create a stirring inside of my little body. I was hooked from the first few measures of the music with the opening imagery of the show. It was an awakening of sorts to the power of what imagery and music can do beyond simply entertain.

In a very touching video (in “Twin Peaks Definitive Gold Box Edition”) Angelo Badalamenti describes the way Laura’s Theme took life. On one side there was Lynch describing his feelings to Angelo, and Angelo at the piano translated them into music. Every song has different origins, I guess, but could you please tell us how you work with Lynch? How your worlds collide?
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