Category Archives: Recensioni

David Lynch The Art LIfe

Perché andare a vedere “David Lynch: The Art Life”, al cinema dal 20 febbraio

di Matteo Marino
18 febbraio 2017

Come saprete il documentario “David Lynch: The Art life” uscirà questo lunedì nei cinema italiani con proiezioni evento (occhio alla data che può variare da città a città: l’elenco completo di sale e date lo trovate subito dopo la recensione).

In collaborazione con Wanted Cinema, i lettori di davidlynch.it potranno vedere il documentario a prezzo ridotto stampando il voucher che trovate a questo link o in fondo all’articolo (NB: aderiscono tutte le sale tranne il Cinema Rosebud di Reggio Emilia).
Sono molto felice di questa iniziativa, anche perché, per gli appassionati di Lynch, il documentario è da non perdere. L’ho visto e vi racconto perché.

Diretto da Rick Barnes, Jon Nguyen, Olivia Neergaard-Holm, presentato alla Mostra del cinema di Venezia l’anno scorso, “David Lynch: The Art Life” è quello che il titolo promette: un’immersione nella “vita dell’arte” del regista americano.
Prima di tutto perché riprende Lynch al lavoro nel suo studio sulle colline di Hollywood. La parola “studio” fa venire in mente un ambiente asettico e chiuso, ma qui è il contrario: in quegli ambienti (sono almeno tre in realtà, non uno solo) Lynch vive (tra l’altro sono attaccati alla sua abitazione), ci vive tutti i giorni (è questa l’impressione che abbiamo), ci vive la sua arte (di pittore, soprattutto), costantemente impegnato a fare qualcosa. È come essere invitati a casa sua (la sua casa artistica) e avere la possibilità di stargli accanto mentre dipinge, modella, crea. Per chi ama il suo mondo, è un dietro le quinte prezioso, perché mostra la creatività non in maniera astratta ma come lavoro quotidiano, passione coltivata, impegno anche fisico. Continue reading

My_beautiful_broken_brain_recensione

My Beautiful Broken Brain: la recensione del documentario prodotto da David Lynch

di Matteo Marino e Stefano Ventura
6 aprile 2016

Dear Mr. Lynch,
mi chiamo Lotje Sodderland e vivo a Hackney, a Londra.
Due mesi fa ho avuto un’emorragia intracerebrale e ho perso la capacità di leggere e scrivere. Ecco perché le invio un videomessaggio.
È come trovarsi in una nuova dimensione. È un luogo meraviglioso, doloroso, a volte da incubo, nella mia testa. Ma è anche dove posso perdermi completamente, in questo luogo nuovo, così bello e straordinario, che ho scoperto dove una volta c’era il mio cervello. Mi piacerebbe condividerlo con lei, perché credo che le piacerebbe.

My Beautiful Broken Mind - David Lynch & Lotje SodderlandIo e il mio mitologo personale, Stefano Ventura, ci siamo visti l’altra sera su Netflix My Beautiful Broken Brain, un documentario finanziato attraverso Kickstarter che a un certo punto del suo percorso ha incontrato David Lynch. Lynch è rimasto affascinato e colpito dalla vicenda (grazie prima di tutto a questo videomessaggio che Lotje gli ha inviato) al punto da non voler rimanere solo un “personaggio” evocato da Lotje nelle sue riflessioni («A volte mi viene da pensare a David Lynch. È come stare nella Stanza Rossa a Twin Peaks.»): è diventato produttore esecutivo del film.
Essendo Stefano anche uno psicologo e un esperto di filosofia orientale (il documentario inizia con una citazione dalle Upanisad letta in voce off da Lynch stesso), gli ho chiesto di scrivere con me una recensione particolare per un film particolare, una recensione a quattro mani, dove tra l’altro scopriremo le molte connessioni (spesso involontarie, quindi ancora più sorprendenti) tra il documentario e le opere di Lynch… Continue reading

Dura Duran Unstaged

Condividi e vinci “DURAN DURAN: UNSTAGED” di David Lynch. Recensione e concorso

di Matteo Marino
31 agosto 2015

È finalmente disponibile in home video, grazie a  CG Entertainment/QMI, il live streaming del concerto dei Duran Duran del 23 marzo 2011 a Los Angeles diretto da David Lynch.

Un’altra bella notizia è che due tra voi, fan di David Lynch, dei Duran Duran, o di tutti e due,  vinceranno un dvd e un blu-ray di “Duran Duran: Unstaged”!

Si tratta di un evento particolare per me perché  l’anno scorso fu proprio l’annuncio dell’uscita di “Duran Duran: Unstaged” al cinema, dopo un’assenza di otto anni del Maestro dalle sale, che mi spinse a concretizzare un progetto che rimandavo da troppo tempo: dedicare un sito italiano a David Lynch. Da allora, come saprete, è stata una valanga di annunci e sorprese, dal blu-ray di Twin Peaks con gli agognati Missing Pieces, all’incontro con Lynch al Lucca Film Festival, fino all’annuncio del ritorno di Twin Peaks con una terza stagione. E davidlynch.it ha riunito la più grande community italiana di fan del regista, il cui numero continua ad aumentare, bontà vostra. Ecco, per me quest’anno di rivoluzioni è cominciato proprio con l’uscita di “Duran Duran: Unstaged”, e sono molto contento di avere ora l’opportunità di regalarlo a due lettori. Continue reading

Missing 3

‘Twin Peaks: The Missing Pieces’ – Guida alla visione (3 di 6)

di Matteo Marino
3 giugno 2015
English version here

Benvenuti alla tanto attesa (bontà vostra) terza parte della mia personale guida alle scene inedite ed estese di Fuoco cammina con me!
Per ogni evenienza trovate le prime due puntate qui e qui.

Per procedere nella lettura, oltre ad aver visto Twin Peaks e Fuoco cammina con me perché qui è pieno di SPOILER, vi basti sapere che:
1. in corsivo sono riassunte e commentate le scene del film così come è uscito nel 1992;
2. in rosso sono tradotte e commentate le differenze con lo script originale;
3. i Missing Pieces sono indicati e commentati con numero e titolo (così come sono presentati nel Blu-ray) e inseriti nella loro giusta collocazione rispetto al film.

Nella seconda parte della guida avevamo scoperto che la scena sopra il “convenience store” (7. Above the convenience store), quella con Bob, il Nano (The Man From Another Place) e altri strani figuri, era stata ampiamente modificata al momento delle riprese. Alcune battute erano state cambiate e assegnate a personaggi diversi: di fatto, i boscaioli e la Signora Tremond non dicono una parola nella scena girata, al contrario di quanto avviene sullo script. Il curioso motivo di questi cambiamenti l’abbiamo già affrontato la volta scorsa (e se è questa l’evenienza, cliccate qui per rinfrescarvi la memoria). Ora vediamo nel dettaglio questi cambiamenti e poi ci facciamo un giro tra le tante teorie che questa scena criptica ha suscitato… oltre a vagliarne di nuove…

convenience store

Ecco lo script originale della scena, con appunti sui cambiamenti… Continue reading

MIssin2.3

‘Twin Peaks: The Missing Pieces’ – Guida alla visione (2 di 6)

di Matteo Marino
20 marzo 2015

Benvenuti alla seconda parte della mia personale guida alle scene inedite ed estese di Fuoco cammina con me, che finalmente abbiamo potuto vedere grazie al cofanetto Blu-ray di Twin Peaks. E grazie per il calore e l’entusiasmo con cui avete accolto la prima parte! Che per ogni evenienza trovate qui.

Le istruzioni per leggere questa guida sono semplici: aver visto Twin Peaks e Fuoco cammina con me, perché qui è pieno di SPOILER, sapere che in corsivo sono riassunte e commentate le scene del film come lo conoscevamo fino a oggi, in rosso sono tradotte e commentate le differenze con lo script originale e, come tanti pezzi che si incastrano gli uni negli altri, sono indicate e commentate con numero e titolo le scene inedite, inserite nella loro giusta collocazione, così da avere finalmente tutta l’immagine del puzzle completa.

Senza indugio riprendiamo da dove eravamo rimasti, perché abbiamo un sacco di cose di cui parlare. Continue reading

Entire Mystery puzzle 1

‘Twin Peaks: The Missing Pieces’ – Guida alla visione (1 di 6)

di Matteo Marino
11 marzo 2015

Le abbiamo richieste e attese per più di vent’anni, le scene eliminate di Fuoco cammina con me rimaste nel cassetto, recuperate e montate dallo stesso Lynch in un contenuto speciale a se stante intitolato The Missing Pieces, inserito nel cofanetto Blu-Ray di Twin Peaks uscito quest’estate. Per cui questi pezzi mancanti – e stiamo parlando di ben 90 minuti completamente inediti, un mini-film di David Lynch mai visto prima – meritano più di una visione, e un’analisi approfondita. Ho fatto (abbiamo fatto, vero?) la prima cosa e proverò a fare la seconda, con tante curiosità e teorie, il telecomando del Blu-ray in una mano (la mia fedele PS3, a dirla tutta) e la sceneggiatura originale di Fire Walk with Me nell’altra. Per non lasciarmi sfuggire niente. E se mi sfugge qualcosa, spero di poter contare sul vostro aiuto nei commenti. Perciò benvenuti nella mia personale guida alla visione delle scene eliminate. Benvenuti (o, se siete già lettori del sito, bentornati) oltre la tenda rossa. Come al solito farò del mio meglio per tenerla scostata.

Ovviamente, QUESTO ARTICOLO CONTIENE SPOILER. Continue reading

The Missing Pieces - box

“Twin Peaks: The Missing Pieces” – La recensione

di Matteo Marino
5 agosto 2014

Appena ho aperto il cofanetto di Twin Peaks: The Entire Mystery (ovviamente avvolto nella plastica…eh eh) ho scavato fino in fondo e, tasca dopo tasca, foto dopo foto, ho raggiunto il disco con Fuoco cammina con me. È lì che c’era il contenuto speciale che non vedevo l’ora di infilare nel lettore, i 90 minuti di scene eliminate ed estese rimaste inedite per più di vent’anni e ora disponibili nel nuovo cofanetto che comprende tutta la serie tv e il film prequel.

Sebbene “fiondarmi sul blu-ray” era l’espressione e l’azione che avevo in mente, man mano che procedevo rallentavo. Rallentavo perché non potevo non pensare: è uno dei cofanetti più belli che possiedo. Probabilmente il più bello. Il packaging, la cura del materiale (sebbene un po’ troppo delicato), la scelta delle immagini (il profilo della collina nella nebbia, il cartello “Welcome to Twin Peaks”, l’uccellino della sigla, la segheria, la cascata del Great Northern Hotel, un gufo, il Double R, una fetta di torta di ciliegie, una tazza di caffè, le ciambelle, il petroglifo nella Caverna dei Gufi, eccetera eccetera), tutto contribuisce a calare l’appassionato in un’atmosfera perfetta ed evocativa, tra nostalgia e aspettativa, rendendo il cofanetto stesso un oggetto da collezione e una macchina di ricordi. E in fondo c’è una piccola sorpresa

Ma veniamo ai Pezzi Mancanti… Continue reading