Omaggio diaboliko a Twin Peaks di Giuseppe Palumbo

di Matteo Marino
6 maggio 2015

Dovete sapere che in casa mia Diabolik è sempre stato un fumetto mitico. Fin da ragazzo ho potuto leggere le sue avventure grazie alla collezione di papà, e ora sono io a portarla avanti e a condividerla con lui e con mia mamma, un’altra accanita lettrice.

Dovete inoltre sapere che Giuseppe Palumbo è uno dei miei disegnatori italiani preferiti (custodisco gelosamente il suo Ramarro su Cyborg) e una delle colonne portanti di Diabolik. Con un colpo  – è il caso di dirlo – di genio, al suo tratto moderno fu affidato nel 2001 il remake del primo numero su testi di Alfredo Castelli, e da allora sono suoi i disegni di tutti i flashback sugli anni perduti del Re del Terrore (e degli altri personaggi). Storie come Quando Diabolik non c’era,  che escono con cadenza annuale nella collana Il Grande Diabolik (ai testi Tito Faraci, Mario Gomboli, Sandrone Dazieri…)  sono ormai pietre miliari, che con un gioco acrobatico riescono a svelare qualcosa senza mai intaccare l’aura di mistero che aleggia sui protagonisti.

Dovete infine sapere che sabato ero al Napoli Comicon 2015 dove ho potuto incontrare, proprio allo stand di Diabolik, proprio Giuseppe Palumbo, che disegnava sketch per i fan con infinita cortesia e impareggiabile bravura (si è forse capito che è uno dei miei disegnatori preferiti?). Assistere alla nascita su carta, in pochi precisi tratti stilisticamente inconfondibili, dello sguardo iconico del Re del Terrore, dello chignon alto e tirato di una bellissima Eva Kant, del cipiglio di Ginko e dell’eleganza di Altea è  praticamente una cosa ipnotica. Chi ha partecipato a una sessione di disegni con Palumbo sono certo che potrà confermarlo…

Con Giuseppe Palumbo al Napoli_Comicon_2015Giunto il mio turno mi sono dunque dovuto riavere dallo stordimento e sono riuscito a presentarmi. E a dire, più o meno: «Ciao Giuseppe, è un grande piacere incontrarti, sei uno dei miei disegnatori preferiti. Ti piace Twin Peaks?».

Per scoprire che Palumbo è un grande estimatore del film Fuoco cammina con me (1000 punti). Per scoprire che aveva visto solo pochi giorni prima INLAND EMPIRE (millemila punti). E per ritrovarmi tra le mani questo fantastico omaggio diaboliko alla Loggia Nera dedicato ai lettori del blog.

Come se non bastasse, e come in ogni Diabolik che si rispetti, c’è anche il colpo di scena. Perché Palumbo, prima di salutarci, mi ha rivelato che non era la prima volta che visitava la Loggia Nera, fumettisticamente parlando. Alcuni di voi forse lo sapevano già, io l’ho scoperto sabato, e sono subito corso ai ripari, cercando l’opera in questione tra gli stand del Comicon. L’ho trovata.

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Clicca sull’immagine per vederla e scaricarla nelle sue dimensioni originali:

Giuseppe Palumbo 2015 - Diabolik Dimensioni Originali

 

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