“Lo spazio dei sogni”: il libro definitivo sulla vita di David Lynch

di Matteo Marino
27 agosto 2018

Di che colore è il rossetto di Diane? «David voleva un rossetto di un colore che non esiste. Abbiamo provato tutte le linee di make-up possibili, e alla fine l’ha creato lui mescolando vari colori finché non ha trovato quello che desiderava» racconta Laura Dern ne Lo spazio dei sogni. «Ogni giorno, quando arrivavo sul set, passava quindici minuti a mischiare i colori finché non otteneva questo rosa chiarissimo, quasi bianco, con dentro molto oro e giallo».

Come deve essere un libro che parla della vita di David Lynch?  «Ci sono un mucchio di stronzate su di me, sui libri e per tutta l’internet. Ho deciso di mettere tutte le informazioni corrette in un posto solo» ha dichiarato Lynch quando annunciò che avrebbe scritto un memoir sui generis con l’aiuto della sua amica giornalista Kristine McKenna. Ma come evitare la formula libro-intervista (già perfettamente sperimentata con l’imperdibile Io vedo me stesso)? E come scrivere “le cose come erano andate” e allo stesso tempo permettere a McKenna di fare il suo lavoro da giornalista e non limitarsi a una sola versione dei fatti? Come spingere insomma Lynch a mettersi a nudo se aveva lui il controllo? Serviva un libro con una forma che non esisteva. Non ancora. Continue reading

Giveaway: 5 biglietti per vedere al Farnese l’anteprima di “Lucky”

di Matteo Marino
24 agosto 2018

GIVEAWAY

Esce in Italia il film “Lucky”, con Harry Dean Stanton e David Lynch.
E tu, ti senti fortunato?
Il Cinema Farnese, davidlynch.itWanted Cinema regalano 5 biglietti per l’anteprima del 27 agosto (ore 21.40, Campo de Fiori 56, Roma)
Se hai un account facebook puoi partecipare al giveaway! Ecco come…
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Hideo Kojima ha fatto vedere “Twin Peaks – Il ritorno” a tutto il team di “Death Stranding”

di Matteo Marino

11/08/2018

Se chiedete a molti appassionati di videogiochi, Hideo Kojima è Dio. È uno dei più conosciuti game designer al mondo, autore tra le altre cose di un’opera di culto come Metal Gear Solid. Il suo nome fino a poco tempo fa era legato a filo doppio a questa saga di enorme successo, pietra miliare dei videogiochi stealth, ed era ugualmente legato alla software house che per anni l’ha prodotta, la Konami, finché un conflitto insanabile ha portato nel 2015, dopo trent’anni di sodalizio, a una definitiva e improvvisa rottura, scioccando i fan e lasciando Metal Gear orfana.

Hideo Kojima, da sempre molto geloso della sua libertà creativa e delle particolari condizioni di lavoro ottenute, non ha perso tempo e nel 2016 ha annunciato di stare lavorando da indipendente, insieme al suo team e in collaborazione con la Sony, a un nuovo videogioco dal titolo “Death Stranding”, in esclusiva per Playstation 4. L’entusiasmo è schizzato alle stelle con la visione dei trailer, che hanno pian piano rivelato (ma rivelare non è il termine corretto, per quanto sono criptici) un videogioco enigmatico e con un’impronta autoriale molto forte, tra granchi e feti umani spiaggiati (il titolo, “Death Stranding”, fa riferimento proprio allo spiaggiamento di cetacei), portatori di merci di qualche tipo in mezzo a paesaggi mozzafiato bellissimi e terribili, mostri invisibili che lasciano (o sono) scie nere nel cielo, teorie quantistiche e chiralità. Non chiedete di più. Keep the mystery alive. Continue reading

Il fenomeno Sabrina Sutherland: Twin Peaks in Oceania… e l’Italia chiama!

a cura di Matteo Marino
articolo di Adriano Emi

ENGLISH VERSION HERE

07/08/2018

Un grande lynchiano, Adriano Emi, mi ha segnalato diverse notizie interessanti riguardo il tour di Twin Peaks fortemente voluto dalla produttrice esecutiva Sabrina Sutherland. Adriano, che ha potuto intervistare uno dei curatori del tour, Ben Jackson, e Sabrina in persona durante il Twin Peaks Festival 2018, ha subito accettato la mia proposta di scrivere un resoconto di suo pugno. Qualcosa sta per accadere anche da noi? Buona lettura, lynchiane e lynchiani.

– Matteo

Il 2018 non è stato solo l’anno del più grande Twin Peaks Festival americano (25 celebrities sui luoghi del set!) e del Twin Peaks panel presso il Comic-Con di San Diego: rappresenta anche lo sbarco di tante star della nostra adorata serie in Oceania. Si tratta di un’enorme promozione finanziaria post-object che ci dà grandi speranze sulla possibilità che qualcosa stia bollendo in pentola nell’universo lynchiano. Che i produttori vogliano prima scatenare l’entusiasmo planetario per incentivare e sondare la richiesta di un’altra opera di Lynch o addirittura di un ulteriore seguito di Twin Peaks? La domanda è lecita.

Tutto è iniziato nel giugno scorso, presso il Dark Mofo Festival, in Tasmania, con l’arrivo di Chrysta Bell, Rebekah Del Rio e la costruzione di un Bang Bang Bar: un successo clamoroso di social buzz (soprattutto da parte di chi, per la distanza, non ha potuto partecipare), a cui è seguìto presto un video-annuncio che è circolato nel globo… Continue reading